Archive for Dicembre 2007
Abusi edilizi con licenza
Add comment 28 Dicembre, 07
Anche la camorra galoppa
Add comment 26 Dicembre, 07
Mangiate e bevete che la morte non la vedete?
Add comment 23 Dicembre, 07
Infiltrazioni della camorra sul ciclo dei rifiuti
Dalla trasmissione Report.
Add comment 23 Dicembre, 07
CC= Contro la camorra
Add comment 21 Dicembre, 07
Sapore di te
Quando finiranno le pecore si incomincerà con gli umani, buona salute da creative camorra.
Add comment 20 Dicembre, 07
Furia a cavallo del west
Add comment 19 Dicembre, 07
Il banco morto
ANNO MORTI
1980- 134
1981- 193
1982- 264
1983- 204
1984- 155
1985- 155
1986- 107
1987- 127
1988- 168
1989- 228
1990- 222
1991- 223
1992- 160
1993- 120
1994- 115
1995- 148
1996- 147
1997- 130
1998- 132
1999- 91
2000- 118
2001- 80
2002- 63
2003- 83
2004- 139
2005- 90
2006- 97
2007- 108 fino a poco fa
La camorra è attualmente considerata una delle maggiori piaghe del meridione d’Italia, al tempo stesso causa ed effetto di gran parte dei problemi socio-economici della Campania. Il suo potere, dovuto anche ad appoggi di tipo politico, le consente il controllo delle più rilevanti attività economiche locali, in particolare modo nella provincia di Napoli.
2 comments 17 Dicembre, 07
Non ti pago
Disperati. Ormai con l’acqua alla gola, senza più nulla da perdere. Così, piuttosto che dichiarare fallimento, preferiscono denunciare. Sono stati 734 a farlo nel 2006. Franco Roberti, procuratore aggiunto e capo della Direzione distrettuale di Napoli, afferma che “il racket è l’essenza stessa della camorra. Chi denuncia lo fa perché è arrivato al limite”. Non sembra casuale infatti che ad un considerevole aumento delle denunce coincida un periodo di crisi dell’imprenditoria napoletana. Ma sicuramente dietro quest’inversione di tendenza per Roberti c’è dell’altro: “quando lo Stato dà prova di efficienza, i cittadini se ne accorgono subito, e quindi si fidano e si espongono pure. Aggiungiamoci poi l’importantissimo ruolo che sta avendo l’associazionismo, ed ecco che finalmente i risultati ci sono, ed è lecito sperare che in futuro ce ne possano essere ancora di più”. La Campania risulta in testa alla classifica delle Regioni col maggior numero di persone denunciate per estorsione. Un fenomeno in costante crescita, certamente atipico, soprattutto se paragonato a ciò che accade in Sicilia, dove la mafia “riscuote” il pizzo dal 70% di negozi ed imprese mentre le denunce risultano in calo. Le ritorsioni, non sembrano più preoccupare i commercianti. L’associazionismo, introdotto a Napoli da Tano Grasso, ex commissario antiracket, ha trasformato le denunce in un sistema di risposta collettivo. “La denuncia – afferma Grasso – non è più un atto di coraggio ma una strategia pianificata a freddo, assieme alle forze dell’ordine. Non sull’onda di qualche emergenza, come fa di solito la politica nazionale, ma come programma per rendere non conveniente per la camorra la reazione violenta.” Alla camorra non resta che cambiare strategia. Non a caso sempre più ricorrente è il passaggio ad un tipo di estorsione indiretta attraverso l’obbligo di acquistare da loro fornitori di fiducia. I metodi del racket si stanno dunque “aggiornando”: i boss si affidano sempre più spesso a consulenti finanziari, piuttosto che a killer e spacciatori. La collusione evidentemente può essere maggiormente fruttuosa dell’estorsione vecchio stampo. Non resta che augurarci che questo ricorso alle denunce non resti confinato nel napoletano e divenga piuttosto modello cui ispirarsi per contrastare questa secolare piaga sociale.
Add comment 17 Dicembre, 07
Le palline? no i sacchetti
Un Natale più triste del solito quello che è alle porte: vicoli e negozi non esporranno luminarie per iniziativa dei commercianti che vogliono dire no alla camorra e sollecitano l’attenzione del comune nei confronti di una grossa crisi che investe il settore. A colorare la città per le feste ci ha pensato allora Gianluca Manzieri, speaker di radio Kiss Kiss Napoli. Gli addobbi? 100mila sacchetti della spazzatura rigorosamente rossi… “Vedere cumuli di immondizia con il colore classico del Natale sarà un vero e proprio colpo d’occhio”, dichiara Manzieri. “Durante le festività, normalmente, i rifiuti aumentano e – continua lo speaker – se a questo si aggiunge che l’emergenza da mesi non abbandona la Campania, sono certo che per le strade vedremo montagne di spazzatura che però per l’occasione saranno di colore rosso”. I sacchetti potranno sin da domani essere ritirati presso degli appositi gazebo o richiesti direttamente al suo press-office.
INFO: totpress@email.it
Add comment 11 Dicembre, 07