Intelligence

3 Marzo, 08

Palazzo Chigi ha resa pubblica la annuale Relazione del Comparto della Intelligence Italiana, la prima dopo la riforma dei servizi di intelligence nel nostro paese, definita «un documento di analisi dei fenomeni e di sintesi delle situazioni a livello nazionale ed internazionale». La relazione nota come prima cosa che le cosiddette «minacce di prima grandezza» non sono mutate nelle loro linee fondamentali, ma che queste «hanno seguito un’evoluzione talora condizionata dagli eventi, a volte destrutturata da pressioni investigative, spesso da collaborazioni d’intelligence», citando quale esempio in campo internazionale il «ridimensionamento» di Al Qaeda ed in casa nostra l’«apparente indebolimento» della mafia «fiaccata dagli arresti, dalle cooperazioni istituzionali ed imprenditoriali e da alcune inadeguatezze interne». on bisogna però trascurare, prosegue il documento, come in Italia non muti «la propensione delle organizzazioni criminali, ‘ndrangheta e camorra soprattutto, alla gestione dei traffici illeciti ed alle infiltrazioni nei sistemi amministrativi per controllare appalti e lucrare interessi da reinvestire in infrastrutture apparentemente lecite» e come nel Settentrione le associazioni a delinquere «di matrice extracomunitaria» siano in grado di «mutare la percezione della sicurezza e suscitare allarme sociale» compiendo rapine, esercitando lo sfruttamento della prostituzione e riducendo in schiavitù specie i soggetti più deboli, come donne e minori. er quanto riguarda l’eversione ideologica, pure ispirata «a tentativi di emulazione del passato ed attualizzata dall’offensiva anarco-insurrezionalista», questa si esprime con lo «sperimentato» inserirsi nel contesto delle proteste sociali e, per l’area di estrema destra, negli ambiti «del tifo ultras con connotazioni xenofobe e razziste».  a relazione sottolinea il «monitoraggio costante» della minaccia internazionale «sia nelle forme estreme del terrorismo fondamentalista che in quelle legate a situazioni belliche», soprattutto in quelle aree estere dove è attivo personale italiano, così come le previsioni normative abbiano fornito «maggior consapevolezza e forme strutturate di coordinamento» nei delicati «settori della proliferazione delle armi di distruzione di massa e delle risorse dell’energia». Infine il documento si chiude ponendo in evidenza come il «Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica» stia fornendo risposte «adeguate ed istituzionali» alle «nuove configurazioni criminose di ingerenza e potenzialità di danno» rese possibili dalle nuove procedure elettroniche.

 

Entry Filed under: camorra, campania, dal mondo, famiglie, iniziative, interessi, italia, napoli, numeri di camorra, rifiuti. .

Leave a Comment

Required

Required, hidden

Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Camorra, Notizie e New Entry

Tutto quello che leggete è preso dalla rete, giornali, radio. I titoli dei post sono "personalizzati" da me. Blog che nasce per capire la realtà Camorra.

Calendario

Marzo 2008
L M M G V S D
« Feb   Apr »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Cloud delle categorie

camorra campania comici comicità dal mondo famiglie foto in diretta iniziative interessi italia live napoli numeri di camorra rifiuti Uncategorized video

Articoli Recenti

Commenti Recenti

gocciacontinua su Malafemmena
mariannaderosa su Malafemmena
Mr WordPress su Hello world!

Spam Blocked

Meta

Archivi

Statistiche del Blog