Emergenza rifiuti, un oceano di miliardi di euro per quasi vent’anni, una regione alla morte, ma nel frattempo vedevi nascere centri commerciali, ipermercati, catene di supermercati, mega store, super store, ingrossi fantascientifici per l’abbigliamento…
DIFRABI - Fine anni 80 intervista a Nunzio Bernardo, responsabile dello smaltimento prima della chiusura della discarica di Pianura attenzione dal minuto 5,00
Gli inquirenti chiedono almeno 24 ore di tempo, prima di pronunciarsi questa volta: perche´ a questo punto, con le due di oggi, sono tre le autobomba trovate a Napoli, in cinque giorni. Ed e´ giallo. Due vetture sospette, risultate rubate, sono state intercettate nel pomeriggio, nell´area est della citta´. La segnalazione arriva in entrambi i casi al 113. A bordo ci sono sacchi di polvere, da un chilo e mezzo circa ciascuno. Gli artificieri accerteranno che e´ materiale esplosivo. E potrebbe trattarsi di amatolo: la sostanza trovata in una Fiat azzurra rubata, nella notte fra venerdi´ e sabato, in via Nuova Poggioreale, non lontano da due negozi. Esplosivo di tipo militare in grado di provocare danni ingentissimi. In quel caso l´autobomba era innescata: accesa la miccia, ´´fumante´´ la vettura. Oggi le autobomba invece non erano state attivate. Una Smart gialla viene segnalata al 113 in via Filippo Maria Briganti, intorno alle 15. A bordo c´e´ un sacco pieno di polvere e una miccia spenta. Passa piu´ di un´ora, quando arriva la seconda segnalazione: una Fiat Punto grigia, in via Nicolini. Condizioni analoghe: dentro c´e´ un sacco con un chilo e mezzo di materiale esplosivo, con miccia spenta. Ora si indaga a tutto campo: sul materiale, sui possibili effetti, sulla collocazione. Se via Nicolini e´ vicinissima a via Nuova Poggioreale, dove e´ scattato il primo allarme, sabato, via Filippo Maria Briganti non e´ molto distante dal luogo di quel ritrovamento. Ed e´ a pochi passi, fra l´altro, da un ospedale di Napoli, il San Giovanni Bosco. Non si esprime il capo della Squadra mobile Vittorio Pisani: servono almeno 24 ore di tempo per chiarire un quadro che, evidentemente, si complica. Commentando il primo episodio - sulla Fiat intercettata sabato c´erano un chilo e settecento grammi di amatolo - Pisani disse che quell´ordigno avrebbe potuto essere utilizzato per un attentato. E sottolineo´ che la cronaca della citta´ conserva il ricordo di due autobomba, utilizzate dalla camorra nel ´98. Se si confermera´ che si tratta della stessa tipologia della sostanza - ora al vaglio dei rilievi della Scientifica, a Roma - si potra´ dire anche in questo caso che si tratta di bombe, in grado di far saltare in aria ´´interi cantieri´´, in grado di uccidere.
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